martedì 13 gennaio 2009

Alle fronde dei salici

E come potevamo noi cantare
Con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull'erba dura di ghiaccio, al lamento
d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.

Salvatore Quasimodo

giovedì 11 dicembre 2008

Lo Zondo: il meraviglioso mondo di Cip

Prima fase: guardi fuori e le gocce di pioggia sembrano salutarti e svolazzare tranquille tra le luci delle macchine, ascolti centinaia di volte una stessa canzone, sorridi alle ante dell'armadio imbrattato di scritte e manifesti, rispondi in falsetto alla madre e parli lentamente e cannatamente (esiste??) alle amiche...
Seconda fase: inizi a ragionare, cerchi di negare tutto, sbatti la testa contro il muro, ti maledici e cerchi di pensare ad altro.
Terza fase: ripiombi in un profondo stato di trans.
Vedi nuvolette azzurre e rosa rimbalzare sui tetti delle case, ti senti più alta di 10 centimetri, ridi a ogni parola dalla madre (anche se sta urlando!!).
Quarta fase: passa il tempo e ti stendi sul divano, guardi il soffitto scorticato e sbuffi...tamburelli con le dita sul cuscino e aggrovigli tutto.
Una nebbia fumosa invade la stanza, i neuroni si scontrano, una lunga e stretta ruga taglia la tua fronte e cominci a frustarti con la fascetta della pace attaccata al tuo zaino.
Quinta fase: cancelli il passato, reprimi ogni speranza, freddi lo sguardo e mangi un biscotto.

domenica 2 novembre 2008

IL MOSTRO UNICO Stefano Benni

Cari studenti facinorosi, sono la vostra amata ministra Gelmini. Dopo il cinque in condotta e il maestro unico, ho una nuova idea che potrà risollevare la scuola italiana. Da dove inizia l'istruzione? Dall'asilo. E proprio qui bisogna intervenire, perché i bambini diventino obbedienti e ligi al dovere. E le favole, con la loro sovrabbondante fantasia e il loro dissennato spreco di personaggi, li allontanano dal sano realismo e dal doveroso conformismo e alimentano il pericolo del fuori tema, della deboscia, della droga e del bullismo facinoroso.Perciò per decreto legge istituisco il Mostro Unico. Sarà proibito leggere favole che contengano più di un mostro o di un cattivo, con relativo aggravio per la spesa pubblica, e soprattutto si dovrà, in ogni fiaba, sottolineare la natura perversa, facinorosa e vetero-comunista di questo mostro. Secondo il Dmu (decreto mostro unico) sono proibiti ad esempio Biancaneve e i sette nani, perché Grimilde e la strega sono un costoso e inutile sdoppiamento di personalità nocivo all'immaginario dei giovani alunni, per non parlare dell'ambigua convivenza tra Biancaneve e i sette piccoli operai, di cui uno, Brontolo, sicuramente della Cgil. Cappuccetto Rosso è ammesso, ma si sottolinei come il cacciatore è evidentemente della Lega e il lupo di origine transilvana e rumena. Proibito Ali Babà e i quaranta ladroni, ne basta uno. Abolito Peter Pan, troppi pirati che gravano sulle casse dello stato. Abolito Pinocchio, anche accorpando il gatto e la volpe in un unico animale, restano il vilipendio ai carabinieri e il chiaro riferimento a Mediaset del paese dei balocchi. Ammesso Pollicino ma dovrà chiamarsi Allucione ed essere alto uno e settanta, per non costituire un palese sberleffo al nostro amato presidente del consiglio. Proibito Hansel e Gretel, perché i mostri sono due, la madre e la strega, e inoltre si parla troppo di crisi economica. Proibito il brutto anatroccolo. Se uno è brutto, lo è per motivi genetici e tale resterà. Inoltre Andersen era gay. Parimenti proibito il gatto con gli stivali per la connotazione sadomaso. Proibita, anzi proibitissima Cenerentola. Le cattive sono tre e assomigliano tutte a me. Cioè alla vostra ministra superficiale, impreparata e ciarliera.

Ma la vostra Ministra Unica.

mercoledì 15 ottobre 2008

Blog preOCCUPATO

Oh i Miche ha occupato!! Oh i Miche è la Bibbia!! Oh tò tutti gli altri licei stanno occupando!!Ma che caso..ma sono contenta. Firenze si sta svegliando. Pedalando per le vie del centro si vedono striscioni sventolare da licei occupati contro la 133 e non contro "il paninaro che non c'è" o "il termosifone che non funziona.." o peggio "per la creatività".
I liceali fiorentini finalmente hanno smesso di cazzeggiare e giocare a carte e hanno preso sul serio la protesta, o almeno ci stanno provando. E la Repubblica non ne parla e i giornali non ne parlano. Ma girando per la città si captano frammenti di discorsi riguardanti manifestazioni e occupazioni..e progetti e articoli..e scioperi. A proposito di scioperi..tutti a Roma il 30?!? E tutti a firmare per la raccolta firme contro la Gelmini!!(http://www.quirinale.it/ cliccate sulla sezione Posta e mandate una lettera a Napolitano per fargli abrogare la legge 133).
Basta con le occupazioni per saltare scuola, basta con gli insulti a chi manifesta sinceramente e basta con chi non protesta per non saltare la gita.. Occupatevi davvero del vostro futuro (fecce)!!!

Le scuole occupate a Firenze sono:
Liceo scientifico Castelnuovo Liceo scientifico Rodolico Liceo scientifico Gramsci Liceo scientifico Leonardo da Vinci Duca d'Aosta/Salvemini Elsa Morante Liceo classico Machiavelli Liceo socio-psico pedagogico CapponiIt Ginori Conti Liceo artisicoAlberti Liceo socio-psico pedagogico Pascoli Liceo classico Michelangelo Istituto d'arte di Porta Romana Istituto d'arte di Sesto Fiorentino Iti Leonardo da Vinci Agnoletti di Sesto Fiorentino - anche la succursale a Campi Calamandrei di Sesto Fiorentino Liceo classico Dante Liceo scientifico Gobetti di Bagno a Ripoli Iti Meucci Liceo classico Galileo Saffi Iti Buzzi di Prato PeanoIstituto tecnico e professionale Agrario ITC Galilei Liceo scientifico - classico e istituto per geometri e ragionieri Russel-Newton

Noi siamo:
1. CONTRO i tagli previsti dalla finanziaria, contro ai tagli al personale docente e ATA
2. CONTRO l’abbassamento di fatto dell’obbligo scolastico a 14 anni
3. CONTRO la reintroduzione del voto in condotta ai fini della bocciatura
4. CONTRO Il maestro unico
5. CONTRO i finanziamenti alle scuole private
6. PER un piano di investimenti straordinario per l’edilizia scolastica, la partecipazione all’interno delle scuole, e per migliorare la qualità dell’offerta formativa
7. PER la reintroduzione dell’obbligo scolastico a 16 anni, col progressivo innalzamento a 18 anni
8. PER la convocazione immediata del Forum delle associazione studentesche maggiormente rappresentative; gli studenti devono essere ascoltati
9. PER l’emanazione immediata di una circolare applicativa che, prevedendo una casistica precisa, impedisca l’utilizzo del voto di condotta come strumento di censura ai danni delle studentesse e degli studenti
10. PER una legge nazionale sul diritto allo studio, che abbatta la dispersione scolastica e renda possibile accedere ai saperi su tutto il territorio nazionale
[dal sito di unione degli studenti]

mercoledì 24 settembre 2008

Nono giorno di scuola.........

Per festeggiare il centesimo post di questo magnifico Blog ho trascritto una delle canzoni preferite di Nora..
"Between the Bars" Elliot Smith
Drink up baby, stay up all night
With the things you could do
You won't but you might
The potential you'll be that you'll never see
The promises you'll only make
Drink up with me now
And forget all about the pressure of days
Do what I say and I'll make you okay
And drive them away
The images stuck in your head

martedì 16 settembre 2008

Il mio ultimo primo giorno di scuola!!

OH! Finalmente riprendo possesso del mio blog dopo secoli di assenza.
Nessun commento depresso sulle (non) novità e raccontiamo subito del mio ritorno alla civiltà dopo tre mesi di puro divertimento..

La mattina del 15 settembre la sveglia suona a 10 minuti alle 7 e in nel cervellino riccio l'unico neurone sveglio comincia a sgusciare da una sinapsi all' altra (so che non è possibile ma come idea non era male..) cercando di mettere insieme l'unico pensiero plausibile finchè eroicamente forma nella mente della comatosa le parole "scuola" "compagni" e "estate" che fanno come scattare una molla da sotto il letto e agguantando l'appena svegliata la scaraventano sulla terra.
Un caffè, due biscotti e via in bici con i Metallica che rimbombano nelle orecchie! Per la tipa vestita da Fonzie (giacca di pelle tarocca e jeans..) l'arrivo è abbastanza traumatico. Da lontano scorge infatti delle fuxie figure saltellanti e sbaciucchianti che gironzolano davanti al portone della scuola..niente paura sono le primine, la dimostrazione vivente che al peggio non c'è mai fine!! Pian piano i Metallica si confondono con la campanella della prima ora e 20 quintini (maturandi!!??aaaaaah..) dagli occhi cisposi si rendono conto che l'estate è davvero finita!
Si inizia con due belle orette di filosofia in cui ogni singolo studente focalizza la sua concentrazione, ancora a metà tra il cuscino e il banco di scuola, sulla traballante barba a punta del professore.. si continua con una pratese spagnoleggiante (e in dolce attesa!) che racconta raggiante del suo viaggio di nozze in terra zapatista e finalmente suona la terza campanella...la ricreazione... 140 studenti si riversano urlando e ridendo nel corridoio e rinizia come sempre la solita cantilena:
"mi accompagni in bagno?" (come se ci fosse un mostro che spunta dallo scarico appena si chiude il paletto del cesso!! Ma siate donne una buona volta!!Questi sono misteri che dalle elementari stento ancora a capire..) o "Oh (suono gutturale e vagamente lemuresco) che si va a fumare un cicchino?!" con la risposta d' obbligo "si, spè che cerco i filtrini.." I filtrini???!!! Ma daiiii...ma che amarezza! Chi tira fuori la barretta dimagrante, chi si fa una dose di cioccolato e cappuccino (Eh già...) e chi si schizza di Coca Cola...bravi intelligentoni!!
Si ritorna in classe e ci si ritrova davanti a un sorridente (e sadico!) prof di matematica che tutto gongolante fa "via ragazzi, iniziamo subito con un bel ripassino!" a questo punto la tipa riccia dal neurone impazzito tira fuori il silicio e si frusta a dovere ignorando che il meglio deve ancora arrivare.
Lei, l'unica, l'inimitabile ancora non si è vista. Finalmente appare tutta avviluppata nel suo angelico completino da catechista e iniza a elencare tutte le sue moraleggianti verità sulla vita e sullo studio.. Drin! L'ultima campanella risveglia i poveretti che da quel momento in poi sanno che non usciranno da quella scuola ancora per molto molto tempo.

venerdì 22 agosto 2008

Un comunista a Catania

E poi dicono che l'«opinione pubblica» non c'è più. Purtroppo c'è e non è affatto «silenziosa» come una volta si voleva la «maggioranza», e adesso fa scuola. È l'ora di quelli che applaudono il licenziamento a grappolo dei ferrovieri di Genova, catalogati tra i «fannulloni», l'esercito per le strade e la riapertura delle discariche tossiche. Di chi si esalta per l'escalation dei sindaci sceriffi che vietano tutto ai «nomadi», anche se turisti.Questa opinione pubblica ama l'uomo forte e loda il ministro Brunetta che promette gratifiche al merito per i superefficienti in memoria dei mussoliniani regali all'«italiano perfetto». L'onda montante dell'Italia dei «cento giorni» berlusconiani - che a leggere bene Newsweek corrispondono alla domanda di un paese «povero ma brutto» - ha permesso a certi giudici di Catania di togliere alla madre un ragazzino di 16 anni perché milita nelle file di Rifondazione comunista. Una volta non si poteva dire che i comunisti erano pericolosi estremisti, neppure al bar. Adesso lo si può scrivere in una sentenza con allegata la tessera incriminata a testimonianza della pericolosa «deriva morale» del giovane, al quale la madre non saprebbe badare. I giudici lo hanno affidato al padre, che accusa il figlio, in quanto comunista, di darsi «alle droghe, all'alcool e alla vita sbandata» e che per riportarlo sulla retta via lo ha minacciato con un mattone in mano. Rifondazione, è vero, è già extraparlamentare ma non ancora fuorilegge, rischio che gli esponenti del partito vedono profilarsi dopo l'iniziativa dei magistrati catanesi, convintissimi del loro operato per il bene del minorenne tanto da sfrattare la madre dalla casa dove la famiglia risiedeva e sottragli anche l'altro figlio di 12 anni. Non sembra vero. E invece il grottesco è diventato realtà. La relazione dei servizi sociali siciliani, consegnata ai giudici, individua la devianza nella frequentazione del circolo «Essere comunisti», indirettamente assumendo la città del nazional-alleato Stancanelli e l'Italia intera come un luogo di alti valori etici e civili, minacciati dai covi anti-berlusconiani, una minoranza. È questo il sentire comune degli italiani, l'idea che al governo non ci sia una squadra autoritaria che ha messo in scacco i diritti costituzionali, che coniuga la destra militarizzata con il leghismo xenofobo, che copre la crisi economica con le accuse al sindacato, ma una forza moralizzatrice e decisionista, legittimata dall'ampio consenso elettorale.Il problema è che anche l'opposizione ha fatto sapere che «comunista» è una parolaccia. Chi lo è va dunque isolato, anzi, per i giudici catanesi va internato coattivamente in una comunità di recupero. Il tribunale sta valutando questa possibilità visto che il sedicenne si rifiuta di tornare col padre. Un rifiuto chiaramente e pericolosamente «estremista».
Mariuccia Ciotta dal Manifesto di giovedì 20 agosto